Marisa (nome di fantasia) partecipa ad uno dei miei percorsi dedicati alla guarigione del femminile.
E’ una giovane donna, e mamma, insicura, a tratti confusa, non in contatto con il proprio sentire; non lavora, non guida, dipendendo totalmente dal marito, un uomo che descrive cupo, rigido ed irascibile.
Frequentare il corso in compagnia di un’amica è per lei già un primo, importante tentativo di ribellarsi al controllo del compagno che tende a mortificarla, riuscendo sempre a farla sentire in colpa.
Durante il seminario Marisa ha modo di lavorare sulla relazione con la madre attraverso il movimento dell’amore interrotto. Riattraversa così tutto il dolore e la disperazione della bambina che non si è sentita accolta e nutrita dalla propria madre. Seduta per terra, tra lacrime e singhiozzi, osserva la rappresentante della madre che si mantiene rigida nel suo freddo distacco.
Più tardi Marisa condividerà con il gruppo al sua storia: di essersi sentita abbandonata e rifiutata dalla madre, che vedeva poco poiché totalmente coinvolta dal lavoro con il marito e per niente affettuosa nei suoi confronti.
Marisa si giudica per non essere riuscita ad arrivare subito fino ai piedi della madre e ad abbracciarla; la invito a lasciar andare il giudizio e a darsi tutto il tempo di far lavorare interiormente la costellazione. E ad aprirsi a quello che c’è.
Il giorno successivo Marisa viene scelta per rappresentare una figlia nella costellazione di un’altra donna; la sincronicità la porta ad entrare in un campo familiare dove la rappresentante della madre dimostra di portare un segreto.
Il lavoro scuote in profondità Marisa; le offro così una guarigione spirituale perché possa integrare il movimento della costellazione.
Succede che durante la guarigione Marisa veda delle immagini: donne che aiutano altre donne a partorire, feti, mani che si ripuliscono dal sangue. La tranquillizzo ulteriormente spiegandole che si tratta di un importante rilascio del suo inconscio… e la invito a portare tutte quelle figure nel suo cuore con amore.
L’ultimo giorno del seminario lavoriamo sul lignaggio femminile: ogni partecipante ha l’opportunità di lavorare sulle quattro generazioni di donne che l’hanno preceduta, dalla madre alla trisavola.
Questo è sempre un movimento di costellazioni potente perché porta una donna a liberarsi dalle memorie di dolore che hanno impedito all’amore e all’energia del femminile di fluire liberamente fino a lei.
Nella costellazione di Marisa le rappresentanti delle sue antenate appaiono tutte “congelate”; comprendo che sono irrigidite da un profondo senso di colpa e anche dalla vergogna.
I movimenti mostrano che questo sentimento riguarda la bisnonna. Quando inserisco un’altra rappresentante la storia si fa evidente: la bisnonna aiutava le donne ad abortire (il segreto) e in questa sua attività clandestina aveva coinvolto anche la figlia, la nonna di Marisa.
Invito allora Marisa ad inchinarsi alla sua bisnonna, al suo segreto, e a tutte le sue antenate; la invito anche a portare nel cuore tutte le donne aiutate ad abortire insieme alle anime dei non nati.
Grazie e questo movimento le antenate di Marisa lentamente si dispongono in cerchio attorno alla bisnonna, in un moto di amorevole protezione; con l’espressione affettuosa sui loro volti invitano Marisa ad avvicinarsi e ad andare ad abbracciare la bisnonna e tutte loro.
La scena, commovente, tocca il cuore di tutti i presenti.
Chiudo la costellazione con Marisa con la consapevolezza che da quel momento la sua vita prenderà un nuovo radicale movimento.
Passano alcuni mesi e su fb apprendo con gioia che Marisa si è iscritta ad un corso di formazione professionale di naturopatia!
Di lì a poco fissa un appuntamento con me studio.
Mi racconta di sentirsi più sicura e anche determinata. Non arrossisce più quando parla in pubblico e si è proposta come capo classe nella scuola del figlio. Si è iscritta ad una scuola di naturopatia che essendo lontano da casa la costringe a guidare e a trascorrere alcuni giorni lontano dalla famiglia.
E anche di aver intrapreso un percorso psicologico di coppia per guarire la relazione con il marito.