Il denaro e l’abbondanza sono una delle tematiche più ricorrenti nel lavoro di Costellazioni.
“Perché spendo tutto il denaro che guadagno?” “Perché temo sempre di non farcela?” “Perché non ho ricevuto quell’eredità?” sono tra le domande più frequenti che mi sento rivolgere dai clienti.
Di fatto il denaro è per tutti noi qualcosa di molto importante, perché è vita, ci permette di rimanere in vita: senza denaro, senza abbondanza è molto difficile riuscire a sopravvivere nella nostra società.
Il Denaro e l’abbondanza nelle Costellazioni Familiari.
Bert Hellinger, il padre delle Costellazioni, ci offre una nuova, sorprendente visione, sul denaro e l’abbondanza in generale.
Nel libro “Gli Ordini del Successo”, Hellinger spiega che il denaro non è qualcosa di materiale bensì un’energia, un’energia spirituale creativa. Il denaro dunque ha un’anima. Di conseguenza trattarlo come qualcosa di “sporco” o di cui vergognarsi determina già un blocco significativo al suo entrare e rimanere nella nostra vita.
Il denaro arriva come giusto compenso di una buona prestazione: se una persona guadagna onestamente a fronte di una buona prestazione, il denaro rimane con lui.
Rimane con l’aspettativa di essere rimesso in circolo. Il denaro infatti non ama essere sprecato o scialacquato, al contrario, chiede di essere trattato con riguardo. Vuole essere speso per qualcosa di buono, per qualcosa che fa progredire la vita. Quando il denaro viene usato al servizio della vita, si crea un movimento d’amore che onora il divino e che porta abbondanza nella vita di tutti.
Con questi presupposti comprendiamo bene che il tema della mancanza di denaro e di abbondanza spesso ha bisogno di essere guardato con un’ampiezza e una profondità non scontate.
Lealtà invisibili, irretimenti ed esclusioni: che cosa blocca l’abbondanza.
Oltre a prendere in considerazione le forme pensiero che abbiamo ereditato dalla nostra famiglia sul denaro, è importante anche far luce sugli irretimenti in cui possiamo essere inconsapevolmente intrappolati. Per esempio, potremmo sentirci in dovere di mantenere un ordine familiare in cui il denaro è scarso: se un nostro antenato ha dovuto affrontare difficoltà economiche, potremmo inconsciamente replicare queste difficoltà come forma di lealtà invisibile.
Un altro aspetto ancora da tenere presente è quello delle esclusioni. Se nelle generazioni passate qualche membro è stato ingiustamente escluso dalla famiglia, è possibile che un discendente abbia ripercussioni in termini di mancata eredità o di difficoltà nel ricevere la giusta abbondanza nella vita.
La mancanza di denaro come auto-punizione: l’esempio di una Costellazione
Tempo fa ho lavorato con una donna, S. che aveva sempre avuto problemi a gestire le sue finanze. Durante la sua costellazione è emerso che S. aveva un profondo senso di inadeguatezza legato al rapporto con il padre.
Il padre di S., un uomo molto severo e critico, non aveva mai riconosciuto i successi della figlia. S. sentendosi sempre inadeguata, non riusciva a trattenere il denaro come forma di auto-punizione. La costellazione ha permesso a S. di vedere e riconoscere il suo valore, indipendentemente dall’approvazione paterna. Questo ha portato a un cambiamento significativo nella sua gestione delle finanze, nel suo benessere economico e nella sua vita.