Mi capita sempre più spesso di incontrare genitori in difficoltà con i propri figli: non solo adolescenti, ma anche bambini piccoli, in età pre – scolare e scolare, che manifestano disturbi comportamentali e mentali o che soffrono di sintomi fisici anche gravi.
L’aiuto che le Costellazioni Familiari possono offrire a questi genitori e ai loro bambini “difficili” è quello di mostrare loro che cosa nella famiglia non rispetta l’ordine.
I DISAGI DEL BAMBINO, SPECCHIO DEI DISORDINI NEL CAMPO FAMILIARE
Occorre considerare che i bambini, nel loro amore infinito, non solo sono disposti a prendere su di sé i pesi dei genitori, ma guardano all’intero sistema familiare; nella loro anima sono connessi con tutti e spesso le loro malattie o difficoltà sono espressione di eventi tragici che gli adulti, anche di due o tre generazioni prima, non sono riusciti a risolvere a livello interiore.
I bambini “difficili”, i cosiddetti monelli per intenderci, spesso sono bambini che guardano qualcuno che è stato escluso o dimenticato, come per esempio un morto che è stato ignorato dalla famiglia.
Anche i sintomi fisici o i disturbi comportamentali del bambino, uno fra tutti l’ossessività compulsiva, diminuiscono o scompaiono del tutto quando nel campo familiare ognuno torna ad occupare il proprio giusto posto.
Gli attacchi di rabbia o la violenza ingiustificata espressa da alcuni bambini altro non sono che la rabbia trattenuta di uno dei genitori verso il proprio partner. In questi casi la presa di coscienza da parte dei genitori delle loro responsabilità personali libera il bambino dal bisogno inconscio di farsi carico del disagio del genitore.
IL CASO di UN BAMBINO “DIFFICILE”
Tempo fa ho lavorato con i genitori di una bambina di quattro anni che stava spesso in silenzio, quasi muta, lamentava forti mal di testa e aveva serie difficoltà a dedicarsi alla scuola e ai compiti. La Costellazione ha permesso di vedere che questa bambina con il suo silenzio e le sue difficoltà ricordava la storia segreta di un bambino illegittimo escluso dalla famiglia oltre quattro generazioni prima. Grazie all’inclusione di questo bambino illegittimo, da quella costellazione in poi la bambina ha cominciato a parlare con facilità, non ha più avuto mal di testa e si è dedicata alla scuola con una nuova sorprendente passione.